Home

 

5 cose per capire quanto puoi risparmiare con un impianto fotovoltaico.

1) Quanto costa l’elettricità in bolletta e quanto costerà nei prossimi anni

Il primo punto da capire è questo: il beneficio economico di un impianto fv è proporzionale al costo dell’elettricità pagata in bolletta: quanto paghi l’energia che viene acquistata in bolletta? Ovviamente più questo prezzo è elevato, più l’autoproduzione col fotovoltaico sarà conveniente. Si tratta di un risparmio su tutta l’energia che puoi evitare di acquistare dalla rete. Riducendo i prelievi di rete riduci le bollette.

Non solo. L’energia elettrica pagata in bolletta oggi costa da un minimo di 0,21 fino ad oltre a 0,30 €/kwh. Nel solo 2012-2013 il prezzo lordo dell’energia in bolletta è aumentato di oltre il 5%: aumento dovuto al prezzo sempre maggiore della materia prima, dei trasporti, delle tasse, dell’iva al 22%, ecc… (questo nonostante la liberalizzazione del mercato energetico).

Non solo. Quanto costerà l’energia elettrica fatta con gas, petrolio e carbone fra 20-25 anni? Se ipotizziamo un aumento minimo ‘fisiologico’ del 2%/anno, tra 20 anni potremmo arrivare ad un incremento di prezzo di circa il 50%.

Il prezzo dell’energia dipende anche dal prezzo del gas. Il gas viene quasi tutto importato dall’estero. Per questo motivo le dinamiche dei prezzi sono ben al di fuori del nostro controllo.

 

2) Quanto costa un impianto fotovoltaico e quanto costerà nei prossimi anni

Al contrario dei prezzi delle bollette elettriche, il fotovoltaico ha visto negli ultimi anni diminuire costantemente i suoi prezzi. Oggi siamo arrivati in Italia, per i piccoli impianti, a prezzi di circa 2.000 €/Kw “chiavi in mano”.
Un impianto fotovoltaico da 3 kw costa anche 6mila euro, 8mila euro con un sistema di accumulo con batterie.

Per i kit fotovoltaici (kit ‘pronti’ per l’installazione), invece, si trovano in rete prezzi inferiori ai 1.000 euro/Kw: vengono venduti kit preconfezionati da 3 kw (impianti standard domestici) a meno di 3.000 euro.

A ridurre ulteriormente i costi di realizzazione del fotovoltaico domestico-residenziale ci sono ancora, per tutto il 2014, le detrazioni fiscali del 50%. Con gli sgravi fiscali un impianto “chiavi in mano” che costa 8.000 euro, viene pagato, a conti fatti, la metà perchè il 50% dei costi viene detratto dalle tasse Irpef (le detrazione viene ripartita in 10 anni).

Qui puoi approfondire il meccanismo delle detrazioni fiscali per il fotovoltaico.

Già oggi, senza considerare gli incentivi nè le detrazioni fiscali, ma considerando i costi dell’energia in bolletta nei prossimi 20 anni, il fotovoltaico domestico in autoconsumo è già conveniente, soprattutto al sud Italia dove le stime di produzione sono ottimali.

 

3) Quanto vale l’autoconsumo e come fare per sfruttarlo al massimo

Il fattore di maggiore risparmio di un impianto fotovoltaico domestico è l’autoconsumo istantaneo. L’autoconsumo in sito, infatti, permette di autoprodurre l’energia che si andrà a consumare, senza immetterla prima in rete per poi riprelevarla. L’autoconsumo in sito evita l’acquisto di energia dalla rete elettrica, acquisto che, come visto sopra, è sempre più oneroso. L’autoconsumo diretto permette all’utente di avere a disposizione energia “a costo zero” visto che l’impianto è stato già realizzato e già pagato.

Mediamente il costo di produzione dell’energia fornita dal fotovoltaico domestico è meno di 10 centesimi per kilowattora. Se l’impianto viene fatto sfruttando le detrazioni fiscali il costo si dimezza: in questo caso il fotovoltaico produce a circa 0,05 €/kwh.

Come sfruttare al massimo l’autoconsumo? Per sfruttare al massimo l’autoconsumo in sito è necessario far funzionare gli apparecchi elettrici di casa nei momenti di produzione dell’impianto. Quindi: risulterà utile, per quanto possibile, far funzionare gli elettrodomestici, lavatrice, lavastoviglie, ecc… durante le ore diurne, ore di maggiore irraggiamento.

In alternativa sarà utile utilizzare un sistema di accumulo con batterie. Questo è il punto successivo. per accumulare di giorno parte dell’energia prodotta e consumarla la sera/notte.

 

4) Come aumentare ulteriormente l’autoconsumo

Ovviamente non tutti i consumi possono essere spostati nelle ore diurne.
Come utilizzare la propria energia anche nelle ore serali e di notte, quando l’impianto fv non produce?

Si può massimizzare ulteriormente l’autoconsumo utilizzando un sistema di accumulo con batterie per accumulare di giorno parte dell’energia prodotta e per consumarla la sera/notte quando, in casa, viene utilizzata gran parte dell’energia.

Sul mercato iniziano a diffondersi impianti fv domestici completi di sistemi di accumulo a meno di 9mila euro. Con questo tipo di soluzione le batterie sono in grado di accumulare parte dell’elettricità portando la quota di autoconsumo ad oltre il 70% del fabbisogno.

 

5) Quanto viene pagata l’energia immessa in rete

L’energia non immediatamente auto-consumata viene immessa in rete. Con il meccanismo dello scambio sul posto (o del ‘ritiro dedicato’) viene retribuita. Il riconoscimento è mediamente 0,10 €/kwh, meno della metà di quanto viene venduta in bolletta, ma questo dipende dai prezzi di mercato che variano nel tempo e nello spazio.

Solo per la parte di energia scambiata con la rete, cioè quella prima immessa e poi riprelevata dalla rete, viene riconosciuto un valore maggiore, grazie al rimborso che prevede lo “scambio sul posto” su alcuni oneri aggiuntivi.

Qui puoi approfondire il meccanismo dello scambio sul posto con una guida completa.

 

Sorgente:http://www.fotovoltaiconorditalia.it/

 

Testimonials

  • Alessandro 19.04.2017 16:48
    Commento una recente esperienza di lavori d'elettricità in casa: ottimo lavoro, pulizia, professionalità ...

    Leggi tutto...

     
  • Giorgio 14.07.2016 09:37
    Conosco la Emifer da anni, quando nel 2011 mi hanno installato un sistema fotovoltaico a casa.

    Leggi tutto...

     
  • Roberto 26.01.2016 11:52
    Emifer mi ha installato 2 impianti FV nel 2012 con risultati molto soddisfacenti sulla produzione che ...

    Leggi tutto...

     
  • daniele 11.11.2015 17:31
    Gente seria e competente ottimo il lavoro sul fotovoltaico ora mi faccio installare anche il ...

    Leggi tutto...

     
  • Francesco 06.11.2015 22:19
    un sincero complimento a tutto lo staff per l'ottimo lavoro svolto e la competente professionalità ...

    Leggi tutto...

     
  • Sabrina 15.04.2015 17:31
    Sono molto soddisfatta dal lavoro svolto dall'azienda Emifer per la loro professionalità e la loro ...

    Leggi tutto...

     
  • Angela 28.03.2015 08:13
    Questa azienda, diretta da Daniele Gaudio, è affidabile e seria. Affidarsi a loro equivale a ...

    Leggi tutto...

     
  • Elvis 26.03.2015 11:49
    Sono molto soddisfatto dalla preparazione tecnica e dalla passione del personale Emifer, sono riusciti ...

    Leggi tutto...

     
  • Roberto 19.03.2015 20:26
    Che dire, ho due impianti installati da Emifer e da un controllo risultano che hanno un coefficiente ...

    Leggi tutto...

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito, accetti l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni